Ritorno al Natale

Natale, la festività dell’anno più amata di sempre: le famiglie si riuniscono, si orna l’abete. Nessuno manca di addobbare la casa, le strade si arricchiscono di led, arriva il fatidico ‘Babbo Natale’ cosi’, si scartano i doni e si mangiano tante delizie. Diventa sfuggente il significato della festività che rappresenta l’evento più atteso dalla comunità cristiana: la nascita di Cristo. Un Dio si è incarnato, si è fatto uomo, ha mortificato la sua natura per la salvezza delle creature mortali. È utile ricordare però che, con il passare dei secoli, questa festa ha progressivamente registrato mutamenti che ne hanno svuotato l’autentico significato riducendola ad occasione di sfrenato ed insensato consumo.

Non siamo qui a puntare, pero’, il dito verso Babbo Natale come si è soliti fare! Non è certamente colpa di una tradizione folkloristica se da tempo festeggiamo il 25 dicembre senza sapere il reale motivo.

E’ la progressiva scristianizzazione della societa’, intesa come crescente marginalizzazione della figura di Cristo nel mondo occidentale, ad avere offuscato il senso di una ricorrenza che ne celebrava l’eccezionale venuta alla luce.

Pertanto ripercorrendo in brevi tappe la storia, possiamo evincere che quello che stiamo vivendo e che noi chiamiamo ‘Natale’, da tempo non è altro che una festa sterile e deviante dalle sue autentiche origini.

1. Il Natale nasce per celebrare la Natività: la nascita di Cristo presumibilmente intorno al 7 a.C. / anno 747 della fondazione di Roma (incerto il giorno di nascita).

Ippolito di Roma (235 d. C.) nel Commentario su Daniele ci riporta la prima forma di ricorrenza nella celebre data del 25 dicembre.

2. Leone Magno(369-461d. C.),avrà un grande ruolo nella strutturazione dell’impianto religioso del Natale: farà della natività il veicolo teologico per dissipare le eresie Medievali.

Il Medioevo vedrà la nascita dei primi rituali:

1.San Francesco d’Assisi crea la prima raffigurazione della Natività con il PRESEPE.

2.Nella Bisanzio cristianizzata come forma di ringraziamento a Dio per i suoi doni fu ornato il primo ALBERO DI NATALE. L’usanza può essere arrivata nell’Europa nord-occidentale, dove venivano decorate piante tipiche del luogo.

3. Nel 1500, viene abolito il culto dei santi a causa della Riforma protesante e così l’immaginazione popolare trasformò San Nicola(protettore dei bambini) in un personaggio di fantasia: Sinterklaas da cui deriva il nome moderno di Santa Claus diviene dispensatore di regali ai bambini buoni.

4.
Stille Nacht(Astro del cielo), è uno fra i più celebri canti di Natale al mondo, di origine austriaca, composto la notte di Natale del 1818 da Franz Xaver Gruber.

5. Con il passare degli anni, le tradizioni ricorrenti in questo giorno, furono trasportate in tutto l’Occidente e poi adattate in forme differenti in buona parte dell’Oriente.

È possibile denotare dalle nozioni storiche sopramenzionate che le nostre tradizioni natalizie (ormai usanze anche di chi si professa non credente) derivino prettamente dal Cristianesimo.

Pertanto, essendo in buona parte svuotati degli autentici valori e ignari delle origini di questo giorno, si tende a dar risalto unicamente all’aspetto materialistico e commerciale; colmando l’ignoranza con l’effimera gioia del regalo last minute, con lo sterile messaggio di auguri inoltrato con un click o pubblicando la foto dell’albero più bello sui Social.

Sarà forse questo il motivo per cui la magia del Natale è svanita nei cuori di molti, diventando ansia e preoccupazione per l’acquisto dei regali, delle decorazioni più importanti e del cenone più ricco e maestoso?

L’invito è quello di provare ad immaginare di vivere il giorno di Natale nel modo più essenziale possibile; dando priorità alla presenza dei propri cari (e non dei regali), ripristinando l’ umile origine di questa festività e comprendendo i reali valori dei simboli che usiamo in tale ricorrenza. Sicuramente il vostro cuore diverrebbe carico di serenità e gioia autentica. Soprattutto soffermandosi per meglio elaborare la straordinaria unicità di un evento che ha visto un dio venire al mondo per condividere la finitezza della dimensione umana e indicare la via della salvezza alle sue creature.

Dunque, vi piacerebbe anche in questo modo?

TANTI AUGURI DA UNTHÈCONTE!